( numero sette )

bonóra al marcà e tardi ala guera

giovedì, 17 gennaio 2008

Memoria di me puttana triste

you'll look like a photograph of yourself
taken from far far away
and I won't know what to do
and I won't know what to say
except fuck you
I see you and I'm so perplexed
what was I thinking
what will I think of next

(Ani DiFranco, Untouchable Face)


La mia giornata cominciava così. Mettevo in ordine delle notizie, le belle da una parte, le brutte da un’altra, le vere sotto, nascoste, le false sopra. Poi arrivava il mio capo. Dopo arrivavano i capi del mio capo. Ultimi arrivavano i comunicati, temibili e temuti. Dall'iperuranio arrivavano.
Cambiavo i testi, se necessario li traducevo dall’aziendale all’italiano, o dall’inglese iperuranico all’aziendale. Magari era un nuovo prodotto. Magari un bell’evento mondano.
Poi si chiamavano i giornali, io a tappeto, il mio capo invece solo il ristretto, selezionato, solito, caro, fedele giro di grandissime mignotte.

Oppure succedeva qualcosa, venivamo chiamati per qualche casino. Allora prima della fase standard si provvedeva a tamponare subito tutto con doppi giri di parole. Nei casi peggiori, il mio capo prendeva tempo con minacce di azione legale barra sospensione dei finanziamenti barra pestaggio da parte di tecnici autorizzati e qualificati.
Dopodiché si applicava la procedura standard.

'A voj sape' la procedura?
Dire a comitato e consumatori che il prodotto magari non fa bene, ma neanche è provato che fa male. Sentire sindaco, dire che le robe non fanno niente, noi facciamo bene, lui fa bene, i comitati fanno così così. Sentire giornalista, dire che noi facciamo bene, comitato fa male, amministrazione così così. Risentire amministrazione dire che noi abbiamo fatto bene, ma i giornali male, ci sa.

Alla fine sentire capo del capo dire che lui benissimo, complimenti, noi anche bene dai, commentare che giornali, eh, così così, analizzare che amministrazione male, lamentare che comitati malissimo, sempre peggio, confidare che, però, pure il capo del capo del capo poteva fare meglio.

Mi ricordo riunioni farlocche, passate a giocare al bingo delle cazzate (trovato a suo tempo da soledad), dalle quali il mio responsabile usciva sempre senza aver detto nulla di rilevante ma con quella faccia di segreta soddisfazione, di compiacimento stupito e purtroppo mai del tutto comunicabile, come di chi ha fatto la cacca perfetta*.

Delle volte penso: ma io, anche queste cose qui che ho fatto. E pure altre, nella vita, che è lunga a tirarvele fuori adesso. Per fortuna che non ho fatto molto male a nessuno e a un certo punto mi sono accorto da solo, ma insomma, potendo, mi sputerei in bocca lo stesso. E accorgersi prima? dico io.

Senza moralismi, ma è stato tutto tempo buttato via.

Delle volte mi guardo indietro, mi vedo piccolo piccolo, scemo scemo.
Mi viene paura che anche oggi, in fondo, sia solo qualche mese di vantaggio su un me (che per brevità chiameremo) Migliore, destinato ad arrivare per sempre in ritardo, a constatare puttanate.


* Siccome qua a volte passa anche gente di classe, mi scuso se il mio parlar v'è duro. Per amor di chiarezza, la cacca perfetta è tale quando esce: a) subito, b) in un colpo solo, c) senza sporcare.

prodotto da zoca, blogger in Sbardella dal 2004
- Questo post può avere effetti indesiderati, anche gravi - Non leggere con attenzione, scordare preferibilmente entro il 17/01/2008 21:41 -
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Commenti
#1   22 Gennaio 2008 - 00:14
 
vorrei piangere e commuovermi ma non posso, che sono in tenuta anti-commossa. comuqnue empatia solidarietà e pure una pacca sulla schiena.
(hoi detto pacca non cacca)
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#2   22 Gennaio 2008 - 03:08
 
io ho capito che io e zoca siamo la stessa persona ma io ho la tette* (che ne so io zoca non l'ho mai visto, magari le ha anche lui).
mi sa che potrei pure essere amica di pep., la incontro in giro e non ci parliamo mai.
ciao pep.
ciao zoca.**
(vado a dormire)

* l'empatia è scattata dalle ultime righe del post
** devo smetterla di bere tanto
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#3   22 Gennaio 2008 - 12:19
 
Se potessi segnare i miei post preferiti di sempre, questo sarebbe in top ten.
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#4   22 Gennaio 2008 - 19:01
 
gnegnet ma come no! dai ti faccio amica che mi fai troppo ridere te.

(no ma bello questo blog sicci fanno pure le amicizie)
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#5   22 Gennaio 2008 - 19:19
 
io e pep. siamo diventate amiche, pur non conoscendoci.
ehh.
:-)
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#6   22 Gennaio 2008 - 19:20
 
tutto ciò mentre Zoca è a guadagnare il pane. Che sballo!

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#7   22 Gennaio 2008 - 19:21
 
ecco, ancora uno.
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#8   24 Gennaio 2008 - 00:30
 
ancora uno. (siccome che sono tua amika allora ti do manforte.) (o panforte.) (a seconda se ti piace o no.)
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#9   24 Gennaio 2008 - 00:31
 
(il panforte dico) (non il commento)
(ancora uno)
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